La Libreria

A Trieste, dietro Piazza Hortis, dove campeggia la statua di Italo Svevo e la biblioteca civica sede del Museo della Letteratura, in un palazzo sito in Via Ciamician 6 (nel quartiere che presentava la tipografia degli Armeni) vi era una vecchia drogheria, fondata nel 1928 e che chiuse l’attività nel 2000. La Libreria Antiquaria Drogheria 28, nata nel giugno del 2013 (ma  fin dal 2008 operava lo Studio Bibliografico Simone Volpato), ha trovato qui la sua sede mantenendo intatti gli arredi. Fin dal principio, anche per gli interessi del proprietario, già docente di Bibliografia e Storia delle biblioteche nell’Università di Udine e Trieste, l’attenzione è stata rivolta alla riscoperta e allo studio delle biblioteche private scomparse. A lei si deve il ritrovamento delle biblioteche di Italo Svevo, di Carlo Michelstaedter, del Centro Studi Giani Stuparich di Anita Pittoni con carte di Saba, Giotti, Bazlen, Stuparich oltre ai dieci libretti del Canzoniere di Umberto Saba. Altre specialità sono le prime edizioni, i manufatti delle private presse, le brochure turistiche e navali (Lloyd Triestino e Cosulich) e i libri per bambini. Edita dal 2018 la rivista internazionale Casanoviana assieme all’Università Cà Foscari di Venezia ed altri enti.