3. Tullio Reggente costruttore di libri
Con questo numero 1 la Libreria antiquaria, priva di un atteggiamento nostalgico, lontana da comode retrocessioni o facili accomodamenti, apre i propri spazi per esposizioni critiche dei prodotti di una editoria di progetto, per una grafica scevra dal culto del grafico. Si inizia con Tullio Reggente (Trieste, agosto 93 – 0 aprile 998) che per fortuna un’aristocrazia di amici continua a ricordare con affetto. Non l’ho conosciuto di persona ma ho subito ammirato, sì, con invidia, la sua energia intellettuale, il rigore monacale, la solitaria capacità o testardaggine di chiedere scontri e sostenere cause; da non visibile, da non flessibile, ha insistito in percorsi irti e quelle che possono esser sembrate piccole sconfitte si sono tramutate in vittorie durevoli. Peccato non potergli dire queste parole di persona; per buona sorte i suoi manufatti, che qui presentiamo, testimoniano la sua intelligenza. Ma tale mostra è anche la dimostrazione o ammonimento che le cose non solo bisogna annunciarle ma anche farle senza aspettare aiuti, morali e materiali.
Catalogo della mostra, 15.02.2014 – 1.03.2014, testi di Pietro Porro, Giorgio Tumanischvili, Alexander Rojc